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Assistenza e vendita hardware e software
Introduzione
Come le automobili necessitano di manutenzione per rimanere efficienti e mantenere le prestazioni anche dopo molti chilometri, così i computer hanno bisogno di manutenzione per funzionare correttamente dopo varie ore di utilizzo. In questo tutorial vedremo come con semplici operazioni e un uso consapevole del computer si possa mantenerne le prestazioni sempre al meglio.
Regole generali
Vediamo alcune regole che aiutano a limitare i problemi:
Ecco in dettaglio ogni singolo punto.
1) Alcune volte i programmi richiedono requisiti specifici in termini di sistema operativo, memoria e spazio sul disco. Altre volte necessitano della presenza di altri software per funzionare o potrebbero avere problemi se sul computer sono presenti alcuni software specifici. Un esempio classico sono gli antivirus; alcuni utenti sono convinti che averne due è meglio che averne uno. Questo non è vero e inoltre la presenza di due antivirus oltre a rallentare le prestazioni generali del computer può dare origine a problemi di funzionamento. La maggior parte degli antivirus, quando si avvia l’installazione, avvisa di rimuovere gli antivirus presenti nel computer prima di procedere.
2)
In molti siti o CD/DVD allegati a riviste specializzate di informatica sono proposti spesso programmi gratuiti che svolgono varie funzioni. Anche se questi programmi sono in genere affidabili, chiedetevi se è proprio necessario installarli o se effettivamente vi servono. Infatti alcune volte i programmi non fanno altro che offrire un’interfaccia grafica per compiere delle operazioni che il sistema operativo è già in grado di svolgere. Ad esempio noi abbiamo segnalato il programma Karen's Replicator, ottimo e funziona bene, ma le stesse operazioni possono essere effettuate usando il comando xcopy e le operazioni pianificate di Windows. Il vantaggio di usare Karen's Replicator sta in alcune caratteristiche particolari, come la possibilità di spostare i file "vecchi" nel cestino prima che siano sostituiti da quelli nuovi. Ma se un utente ha bisogno solo di fare il backup a orari predefiniti, xcopy insieme alle operazioni pianificate è la soluzione migliore.
Evitare di installare programmi inutili aiuta a occupare meno spazio sul disco rigido, a non appesantire il sistema operativo e a risparmiare tempo quando si eseguono alcune operazioni come la deframmentazione o il backup.
3)
Installare programmi originali o comunque provenienti da siti e fonti affidabili evita molti problemi. Al di là del discorso di legalità, installare programmi non originali o "crackati", cioè che vengono attivati o sbloccati utilizzando "patch" o programmi di sblocco, sottopone il computer al rischio di installare cose indesiderate come keylogger, cavalli di troia (trojan), spyware. In genere i programmi "crackati" si scaricano da siti dedicati o con programmi di scambio di file (filesharing, peertopeer). Essendo queste fonti anonime o comunque non verificabili non è escluso che il programma che si scarica, pur avendo lo stesso nome e aspetto del programma originale, non sia stato modificato o manipolato al fine di svolgere funzioni diverse da quelle per cui è stato creato.
Ricordiamo che i keylogger sono programmi in grado registrare tutto ciò che viene scritto con la tastiera e in genere inviano queste informazioni a chi ha creato il programma tramite internet. In questo caso molte informazioni private possono cadere in mani sbagliate.
I cavalli di troia (trojan) sono programmi che riescono ad aprire porte di comunicazione verso internet; queste porte permettono a estranei di collegarsi al computer e quindi di avere l'accesso a tutti i file, la possibilità di installare programmi e di avere il totale controllo del computer.
Gli spyware sono programmi spia che raccolgono informazioni sull'utente e sull'utilizzo del computer e le fanno giungere, tramite internet, a chi le utilizzerà per inviargli pubblicità mirata, tramite posta, o peggio potrà utilizzare le informazioni per compiere azioni illecite.
Inoltre se utilizzate un programma originale, potete chiedere il supporto tecnico al fornitore in caso di problemi mentre per programmi non originali non avete nessuno a cui rivolgervi.
4) I programmi stand alone sono programmi che utilizzano le risorse del computer senza andare a scrivere o modificare il registro di sistema. Non sempre si trovano per tutte le applicazioni, ma se vi capita di trovare un programma che offre sia la versione da installare sia quella senza installazione, è preferibile la seconda. In questo modo non andrete ad appesantire il file di registro.
5) Quando dovete rimuovere un programma dal computer non cancellate i file manualmente, ma utilizzate l'apposita finestra di Windows cliccando sul tasto Start → Tutti i programmi → Pannello di controllo
Figura 1: il Pannello di controllo di WindowsXP
Nelle categorie cliccate su Installazione applicazioni. Quando si apre la finestra individuate il programma che volete rimuovere e cliccate sul tasto Rimuovi.
Figura 2: rimozione di programmi utilizzando Installazione applicazioni
Cancellare manualmente i file di un programma installato può compromettere il corretto funzionamento del computer.
Se invece volete eliminare un programma stand alone allora dovete semplicemente cancellare la cartella che lo contiene.
6) Riavviare il computer dopo aver installato o rimosso un programma è un'operazione consigliabile anche se non sempre richiesta o necessaria. Il riavvio del computer vi permette di verificare che l'installazione o la rimozione non abbiano compromesso il normale funzionamento del computer; infatti in alcuni casi i problemi causati da un'istallazione o rimozione si manifestano solo dopo aver riavviato il computer.
Pulizia del sistema
A man mano che si usa il computer, che si naviga in internet ecc..., nel computer si accumulano file inutili che riempiono il disco rigido (hard disk) e rallentano il funzionamento generale del computer. Per questo motivo è consigliabile la pulizia del sistema di tanto in tanto e l'impostazione di Internet Explorer per non mantenere i file temporanei scaricati nel computer.
In WindowsXP per avviare la procedura di pulizia del disco basta cliccare su Start → Tutti i programmi → Accessori → Utilità di sitema → Pulitura disco
Figura 3: pulizia del disco partendo dal menu Start
Figura 4: pulizia del disco dalla finestra Proprietà
In alternativa basta cliccare su Risorse del computer, cliccare con il tasto destro del mouse sopra l'icona del disco rigido e dal menu contestuale scegliere Proprietà. Nel tab Generale della nuova finestra è presente il tasto Pulitura disco.
Figura 5: selezione file da eliminare
Dopo una scansione alla ricerca dei file inutili Windows vi propone una finestra in cui potete selezionare quali file rimuovere. Quando avrete selezionato i file da eliminare basterà cliccare sul tasto Ok per procedere. Windows vi chiederà la conferma a proseguire, cliccate su Ok.
Figura 6: svuotare automaticamente i file temporanei di Internet Explorer
Per rimuovere i file temporanei di Internet Explorer automaticamente, vi basta attivare l'apposita impostazione: aprite il programma e dal menu Strumenti cliccate su Opzioni Internet. Cliccate sul tab Avanzate e in quella finestra attivate l'opzione per svuotare la cartella dei file temporanei quando chiudete Internet Explorer. In questo modo ogni volta che chiuderete Internet Explorer tutti i file temporanei (immagini, pagine web, file javascript ecc...) scaricati durante la navigazione saranno cancellati liberando spazio sul disco.
Deframmentazione del disco rigido (hard disk)
Il computer ha la caratteristica di salvare i file in modo disordinato, quando salva un file lo scrive in diverse zone del disco . Questo comporta che la lettura dello stesso file richiede più tempo e lavoro per la testina che deve spostarsi continuamente sul disco per leggere tutti questi frammenti. Per questo motivo è consigliabile la deframmentazione del disco, con una cadenza che dipende dall'utilizzo che si fa del computer. Se si utilizza poco, si creano e si salvano pochi file al mese allora può essere sufficiente deframmentare il disco ogni 3/6 mesi.
Al contrario se spostiamo-creiamo molti file e usiamo il computer per molte ore al giorno allora è consigliabile fare una deframmentazione al mese.
Con la deframmentazione del disco, Windows mette in ordine i file scrivendoli consecutivamente in modo da limitare i tempi di lettura dei file, limitando gli spostamenti della testina quindi migliorando le prestazioni del computer.
Figura 7: finestra dell'Utilità di deframmentazione dischi
Per deframmentare il disco cliccate su Start → Tutti i programmi → Accessori → Utilità di sistema → Utilità di deframmentazione dischi
Si apre la finestra in cui potete scegliere se analizzare o deframmentare il disco.
Figura 8: analisi del disco
Se cliccate sul tasto Analizza, Windows analizza il disco e vi avvisa se è necessario deframmentare.
Se invece di cliccare su Analizza cliccate su Deframmenta (Figura 7) la deframmentazione inizia subito.
Figura 9: proprietà del disco
Per deframmentare il disco senza partire dal menu Start basta cliccare su Risorse del computer, cliccare con il tasto destro sopra l'icona del disco e dal menu contestuale scegliere Proprietà. Cliccate sul tab Strumenti e poi sul pulsante Esegui Defrag...
L'operazione di deframmentazione può durare da alcuni minuti a qualche ora, tutto dipende dallo stato di frammentazione del disco, dalle dimensioni e dalla quantità di dati presenti sul disco.
Pulizia del computer (desktop e tower).
Figura 10: interno di un computer tower
I computer contengono diverse ventole: nell'alimentatore, sul microprocessore e in alcuni casi sulla scheda grafica.
Il flusso d'aria che si crea fa sì che si accumuli polvere sui dissipatori (alette di raffreddamento) e sulle ventole stesse. A lungo andare questo accumulo diminuisce l'efficienza del raffreddamento e in alcuni casi arriva a bloccare le stesse ventole.
In questa situazione si possono avere problemi di funzionamento del computer che va da blocchi improvvisi del sistema, riavvii del computer o nel peggiore dei casi danni permanenti ai componenti.
Per questo motivo si consiglia di aprire il computer (ATTENZIONE: PRIMA DI ACCEDERE ALLE PARTI INTERNE SCOLLEGARE IL CAVO DI ALIMENTAZIONE DALLA RETE ELETTRICA) e rimuovere la polvere accumulata nel tempo: con un pennello, aspirapolvere o bomboletta di aria compressa si devono pulire dissipatori e ventole. Rimuovete anche la polvere dalle schede, dischi rigidi e lettori ottici delicatamente senza spostare cavi, componenti e ponticelli (jumper). Si consiglia di eseguire questa pulizia almeno una volta all'anno.
ATTENZIONE: PRIMA DI ACCEDERE ALLE PARTI INTERNE DEL COMPUTER SCOLLEGARE IL CAVO DI ALIMENTAZIONE COLLEGATO ALLA PRESA ELETTRICA E TUTTI GLI ALTRI CAVI.
NON APRIRE ASSOLUTAMENTE L'ALIMENTATORE
Conclusione
Seguendo i suggerimenti qui proposti potrete mantenere efficiente il computer, sia dal punto di vista software sia hardware. Ricordiamo inoltre che la presenza di un antivirus sempre aggiornato evita la maggior parte dei problemi causati da virus o altro software indesiderato.
Infine contro qualsiasi problema di software o guasto del computer la miglior difesa è ricordarsi di fare il backup dei propri dati: salvare i documenti, fotografie, film e file su CD o DVD o dischi esterni mette al riparo il nostro lavoro che può essere ripreso su qualsiasi computer.
Potete scaricare questo tutorial in formato pdf:
efficienza_computer.pdf (375KB)
Creato il 08 luglio 2007
Ultimo aggiornamento 12 luglio 2007
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